Casa Primavera


A ottobre 2005 è stato avviato, con un contributo della Provincia di Novara, e successivamente con un contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara, il progetto “Dopo di noi” per aiutare le famiglie a superare gradualmente la difficile fase del distacco nei confronti del proprio figlio da sempre accudito con cure molto assidue. Nello stesso tempo i ragazzi hanno potuto sperimentare un inizio di autonomia, anche se protetta, che ha aumentato il loro grado di autostima e ha consentito loro di raggiungere risultati molto positivi.

Il progetto si è successivamente ampliato, ed i ragazzi, sotto la guida degli educatori e dei volontari, durante i week end, utilizzano a turno, divisi in gruppi, l’appartamento denominato “Casa Primavera” che il Comune di Arona ha messo a disposizione.

 

 Sono divisi, in base alle competenze possedute, in tre macro-gruppi: Monte Rosa, Mottarone e Veglia. Il weekend dura dal Sabato mattina alle 9.30 fino alla Domenica alle 18.30. i ragazzini più piccoli (si inizia verso i 12-15 anni) imparano a stare alcuni giorni fuori casa (fare il proprio letto, aiutare a fare da mangiare, preparare la tavola, pulire e riordinare), a fare la spesa per i pranzi, colazioni e la cena e decidere come passare il Sabato sera, invitando degli amici o andando a mangiare la pizza fuori o un gelato dopo cena. I ragazzi più grandi si muovono ormai da soli, muniti di cellulare, possono chiamare in caso di difficoltà l’educatore  o il  volontario in Casa Primavera. Con l’arrivo del pulmino gli orizzonti i sono allargati e ci si è spostati anche fino a Novara o a Milano per andare a teatro, a mostre o vedere una partita di calcio. Anche i genitori ricevono un utile sostegno, non è facile lasciar andare il proprio figlio che spesso si è dovuto proteggere dal mondo esterno e quindi, o a livello individuale o in riunioni di gruppo, vengono chiamati regolarmente per discutere gli sviluppi e per stabilire insieme all’équipe  nuovi obiettivi da raggiungere insieme.

A spasso con Rudy


Progetto partito con il contributo della Provincia di Novara. I bambini ed i ragazzi che frequentano il Centro AGBD provengono da tante realtà diverse, la maggior parte abita in paesini piccoli e ha con questo laboratorio la possibilità di imparare le regole stradali più complesse. Imparano a girare a piedi per Arona dove ci sono semafori, strisce pedonali, ecc. Imparano l’uso dei mezzi pubblici (treno e pullman) da cui saranno dipendenti per tutta la loro vita visto che non potranno mai guidare l’automobile. Ma anche leggere un orario, una cartina stradale, prenotare un tavolo in pizzeria, imparare a gestire il tempo libero sono di fondamentale importanza per un futuro più indipendente ed autonomo. Con l’arrivo del pullmino sono state organizzate diverse gite fuori porto.

Progetto un lavoratore in più


Il progetto "Un lavoratore in più" è nato a seguito della constatazione delle difficoltà incontrate dalla persone disabili nell'inserimento lavorativo. Infatti, nonostante la legge 68/99 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" promuova tale inserimento, nella pratica quest'obiettivo è molto difficile da raggiungere, specie nel caso di disabilità intellettiva. 

 

Il nostro progetto si è concretizzato in un corso formativo atto a promuovere e realizzare l'inserimento lavorativo delle persone disabili attraverso la formazione di personale specializzato che sia in grado di:

 

- orientare la persona disabile sviluppando, se necessario, le competenze e le condizioni adeguate all'inserimento lavorativo,

- supportare le famiglie nel percorso di accompagnamento alla crescita del figlio disabile,

- promuovere ed effettuare l'integrazione sociale e lavorativa,

- favorire la mediazione e l'adattamento del contesto lavorativo che accoglie il lavoratore disabile,

- presentare strategie efficaci per intervenire sulle criticità in itinere del percorso,

- fornire strumenti operativi progettati specificatamente per l'inserimento lavorativo di persone disabili.

 

Il corso, della durata di 50 ore, è iniziato il 3 Ottobre 2014 e si è concluso il 19 Dicembre 2014. Questa però è solo la prima fase di un percorso più ampio le cui prossime fasi prevedono la formazione dei ragazzi disabili, che svilupperanno una preparazione ed una coscienza come lavoratori acquisendo le conoscenze e competenze necessarie all'inserimento lavorativo. E' prevista inoltre un'azione di sensibilizzazione e conoscenza del progetto e delle potenzialità reali che i ragazzi disabili hanno come soggetti produttivi.

Vacanze estive


Dal 2008 si è iniziato ad organizzare soggiorni estivi per i ragazzi a partire dai 12 anni. Le vacanze costituiscono un momento di sperimentazione per i ragazzi che consolidano la propria autonomia e di sollievo per le famiglia che vengono alleggerite del carico di cura dei propri figli con disabilità. Dal 2008 al 2010 sono iniziati invece soggiorni estivi per ragazzi-adulti. Dal 2010 si p arrivati a realizzare 2 soggiorni estivi, suddividendo i partecipanti in funzione dell’età degli stessi: il primo gruppo è costituito da ragazzi adolescenti con età dai 12 ai 18 anni e un gruppo di ragazzi-adulti con età a partire dai 19 anni.

-       2008: soggiorno in bungalow presso un campeggio sul Lago D’Orta.

Prima esperienza di soggiorno estivo fuori dal contesto familiare.

 

-       2009: soggiorno nella casa di autonomia “Primavera”.

Consolidamento delle esperienze fatte durante la precedente vacanza e nei week end di autonomia svolti durante l’anno.

 

-       2010: 2 soggiorni nella casa di autonomia “Primavera”.

 

-       2011: vacanza-lavoro presso l’Agriturismo “Il Cortile” in Val Tidone per il gruppo di ragazzi-adulti.

 

Durante questa esperienza i ragazzi hanno partecipato attivamente nello svolgimento delle mansioni quotidiane dell’agriturismo (raccolta e lavorazione dei prodotti dell’orto, assistenza degli animali da cortile, pulizia stalla). Nel pomeriggio era dedicato al riposo e a passeggiate.


-       2014: 2 soggiorni marini a Cesenatico.

 

-       2015: 2 soggiorni marini a Cesenatico.

 

Nello stesso periodo il gruppo di ragazzi adolescenti ha fatto un soggiorno montano a Druogno

 

-       2012: vacanza-lavoro presso l’Agriturismo “Il Cortile” in Val Tidone. Durante questa esperienza i ragazzi hanno partecipato attivamente alle mansioni nella gestione dell’agriturismo (raccolta e lavorazione dei prodotti dell’orto, assistenza degli animali da cortile, pulizia stalla)

 

-        2013: 2 soggiorni montani presso il centro “Spazzacamini” di Varallo Sesia per un gruppo di 8 ragazzi-adulti e un gruppo di ragazzi adolescenti. Nello stesso periodo un gruppo di 5 ragazzi-adulti ha sperimentato un’alternanza vacanza- lavoro presso la “Casa Primavera” dell’Associazione durante la quale soggiornavano nella casa dell’Associazione e raggiungevano di giorno il proprio posto di lavoro in modo autonomo.