Laboratori


Autonomia

 

LABORATORIO INDIVIDUALE DI SVILUPPO E  POTENZIAMENTO DELL'AUTONOMIA PERSONALE

 

Non tutto si impara a casa, spesso quando il ragazzino raggiunge una certa competenza i suoi coetanei a scuola sono già molto oltre, e quindi anche a scuola certi argomenti non vengono più presi in considerazione. Alcuni esempi: l’utilizzo dell’orologio con un sistema ad hoc ed un orologio speciale, l’uso dei soldi (anche tramite alcuni programmi Erickson a computer) cosa indispensabile per potersi muovere fuori di casa da soli, la conoscenza delle regole stradali, l’uso dei mezzi pubblici (progetto “A spasso con Walter” finanziato dalla provincia di Novara), il sapersi vestire da soli (in Casa Primavera in un ambiente casalingo e protetto), l’igiene personale, saper leggere una cartina stradale, saper prenotare una cena al ristorante, saper leggere un orario, comprare un biglietto del treno, fare un messaggio telefonico oppure fare una telefonata e cercare il numero sull’elenco, ecc.

 

Il Progetto Autonomia è sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese

(Unione delle chiese metodiste e valdesi) .

LABORATORIO DI AUTONOMIA AVANZATA

 

In unico gruppo, vengono radunati ragazzi precedentemente seguiti a livello individuale con lo scopo di perseguire obiettivi di sviluppo della socializzazione, della relazione interpersonale e del contatto con il mondo esterno. Sono state predisposte strategie operative specifiche per migliorare il grado di autonomia di ogni ragazzo. Il laboratorio si svolge sia in sede che in ambito cittadino sotto la guida di due educatrici.


Cucina facile

 

Il laboratorio, creato per i ragazzi e le ragazze con la passione dei fonelli, viene svolto presso la casa primavera. Sempre nell’ottica dell’autonomia e pensando ad un futuro più indipendente, una volta alla settimana l’educatrice S. ed una volontaria M (cuoca in pensione) si trovano con un gruppetto di 5-7 ragazzi per imparare e sperimentare delle semplici ricette da fare poi anche a casa.


Educazione alla teatralità

 

Laboratorio di teatralità (due laboratori), in collaborazione con il CRT – master dell’Università Cattolica di Milano presso la sede AGBD: l’esperienza è iniziata nel Settembre del 2010, monitorata dal prof. Gaetano Oliva e dai suoi collaboratori, e ad oggi prosegue essendo considerata l’AGBD una società molto ben strutturata e che lavora con obiettivi condivisi.

Il laboratorio dei grandi vede coinvolti ragazzi dai 20 ai 30 anni con lezioni settimanali di due ore.  Quello dei piccoli, invece, coinvolge ragazzi dai 10 ai 17 anni e le lezioni, sempre settimanali, sono di un’ora e mezza.

Il corso viene tenuto da un’educatrice teatrale di Milano (SG), dagli educatori dell’AGBD e da volontari.

Le emozioni, spesso molto astratte per un ragazzo con s.d.D., vengono scoperte mediante il movimento, la musica e la fantasia. Come tutti i laboratori, il lavoro viene monitorato dall’équipe e in alcuni momenti durante l’anno durante l’anno viene svolta una riunione con i genitori. L’ultima lezione è aperta anche alle mamme ed i papà. 


Laboratori sportivi

 

NUOTO

 

Lezioni di gruppo in piscina. Due gruppi di 5-6 bambini/ragazzi, una volta a settimana, si recano a Nebbiuno alla piscina comunale dove fanno lezione di nuoto con due istruttori. Oltre ad imparare a nuotare (coordinando i propri movimenti) e superare le proprie paure, si impara a preparare la propria borsa, stare con gli altri, fare la doccia da soli e non dimenticare i “pezzi” in giro.

BALLO

 

Il laboratorio di “danza” è un laboratorio di movimento, agilità e ritmo che coinvolge e diverte ragazzi che settimanalmente danno libero sfogo alla loro gioia di vivere e voglia di stare in compagnia. La caratteristica sportiva del laboratorio ha un grande effetto benefico sullo sviluppo fisico dei partecipanti. Le lezioni consistono in una prima parte dedicata ad un ballo tradizionale italiano o straniero proposto dall’educatrice ed in una seconda parte in cui ogni ragazzo a turno presenta un pezzo musicale a sua scelta e la sua interpretazione con la danza. 


Laboratorio cognitivo del linguaggio

 

Lezioni individuali. In alcuni casi le ASL di appartenenza dimettono per mancanza di fondi e personale i ragazzi, mentre i genitori vorrebbero continuare ancora. La logopedista N.M. collabora con l’AGBD da più di 10 anni per fare logopedia ai ragazzi in carico ed aiuta insegnanti che ne fanno richiesta nella programmazione scolastica fornendo speso anche materiale.


Laboratorio "Agenzia del tempo libero"

 

Dopo una soddisfacente acquisizione degli obiettivi dello sviluppo dell’autonomia personale avvenuta nel corso degli anni precedenti, un gruppo di ragazzi e ragazze hanno avanzato spontaneamente la richiesta di imparare a gestire il loro tempo libero. Il laboratorio, che prende il noma da questa necessità, ha le caratteristiche di una vera e propria “agenzia” che individua occasioni e modalità di trascorrere il tempo libero fuori casa. In passato sono state organizzate uscite in cui ciascun ragazzo ha fatto da “guida turistica” nel proprio paese di origine illustrando le caratteristiche del territorio e organizzando una merenda sul posto. Sono stati selezionati locali pubblici (pizzerie, birrerie, bowling e ristoranti) che sono stati visitati e “testati” in occasione di uscite serali. Materiali pubblicitari di tali esercizi sono stati raccolti e distribuiti ai ragazzi per future prenotazioni. Il laboratorio è guidato da un educatore e vari volontari studenti.


Abilità sociali

 

Far far away, behind the word mountains, far from the countries Vokalia and Consonantia, there live the blind texts. Separated they live in Bookmarksgrove right at the coast of the Semantics, a large language ocean. A small river named Duden flows by their place and supplies it with the necessary regelialia. It is a paradisematic country, in which roasted parts of sentences fly into your mouth. 


Inglese

 

Il corso è condotto da due volontarie, tra cui una di madrelingua tedesca.  Oltre ad imparare una nuova lingua e a comunicare con persone di diverse nazionalità, il corso ha anche l’obiettivo di far comunicare i ragazzi fra loro in inglese scambiandosi esperienze tra pari.